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Viktor Marchenko è un membro della Coalizione per i Diritti dei Potenziati (ARC), nonchè l'antagonista principale di Deus Ex: Mankind Divided.

Biografia

Non si sa molto della vita di Marchenko prima della sua entrata nell'ARC, tranne che i suoi genitori erano dei lavoratori ferroviari illetterati. Anche lui non ha potuto ricevere una formazione propria, lasciando la scuola a 10 anni per diventare un lavoratore in una compagnia di trivellazione di depositi di gas in Ucraina.

Marchenko è finito nei guai nel 2011, con un gruppo di separatisti filo-Russi che gli hanno portato ferite gravi su tutto il corpo, portandolo ad essere ricoverato in ospedale. Si sa che è stato imprigionato a Lukyanivska. Dopodichè, Marchenko è sparito per 12 anni, fino al 2023, quando è ricomparso con una moglie (Alisa Maratovna, un sospetto agente dell'intelligence russa che ha sposato nel 2021) e una figlia nata da poco (Raisa Viktorichna) a Belgorod, in Russia. A questo punto, non era ancora potenziato. La sua famiglia è scomparsa prima dell'Incidente.

Dopo il 2027, Marchenko entra nel Complesso Útulek con il nome di Viktor Melnik. Delara Auzenne crede che il nome potrebbe essere un tributo a qualcun altro, probabilmente Alisa Maratovna, il cui altro nome è Melnika. Sua moglie e sua figlia non era con lui quando è arrivato nel complesso e, stando alla polizia statale, Melnik era un investigatore di alcuni incidenti che è stato con loro mentre compivano i loro doveri. Non è chiaro quando esattamente ha ricominciato ad utilizzare il cognome "Marchenko".

Adam Jensen incontra Marchenko per la prima volta durante la sua ricerca per Talos Rucker nel Complesso Útulek, dove lo vede distruggere a mani nude un drone della polizia. Dopo un piccolo scambio di opinioni, Marchenko se ne va con i propri compagni e la carcassa del drone, non prima di aver cercato di dissuadere Adam dall'investigare sull'ARC. Jensen richiede poi una ricerca sul passato di Marchenko, ma non ottiene nessuna informazione. Non verrà visto di nuovo prima dell'assassinio di Rucker (in cui ha avuto una parte) mentre Jensen fugge dal Complesso.

Viene poi rivelato che l'esplosione alla Stazione Růžička era parte del suo piano per incolpare l'ARC degli attentati da parte dei potenziati, ed è stato eseguito da Allison Stanek e Ivan Berk.

Prima di raggiungere la struttura G.A.R.M., Jensen viene colto di sorpresa da un'imboscata da Marchenko. Marchenko inietta in Jensen un campione di Orchid, un veleno mortale per i potenziati, prima di tornare a Praga per completare un affare con i Dvali, senza sapere che Jensen è immune al veleno.

A questo punto, viene rivelato che Marchenko è una talpa degli Illuminati. Viktor era, infatti, parte di un gruppo di agenti dormienti degli Illuminati nell'ARC, schierati da Bob Page per orchestrare l'attentato alla Stazione Růžička e incolpare l'ARC. Quando Rucker si stava avvicinando a scoprire la vera natura di questi elementi nell'ARC, Page ha ordinato a Marchenko di assassinarlo usando l'Orchid. La morte di Rucker ha permesso a Marchenko di diventare capo dell'ARC, anche se non aveva alcun interesse agli associati della Coalizione, e li fa uccidere.

La prossima missione di Marchenko è quella di attaccare il Centro Apex a Londra, dove cercherà di assassinare Nathaniel Brown e i delegati dell'ONU presenti sul posto con l'Orchid. L'assassinio di Brown e dei delegati avrebbe assicurato il passaggio dell'Atto sul Risanamento Umano.

Quando Marcenko realizza che Jensen e la Task Force 29 sono arrivati sul posto per risolvere la situazione, contatta Jensen sull'infolink, chiedendogli di scontrarsi con lui o guardarlo mentre detona degli esplosivi piantati nelle torri vicine, causando l'uccisione di centinaia di persone. In ogni caso, i due si incontreranno nella sala esposizioni, dove Jensen uscirà vincitore dallo scontro.

A differenza dell'approccio di Jensen allo scontro, Marchenko può essere tramortito e catturato dalla polizia, ucciso letalmente o con un interruttore di emergenza.

Se Jensen ha l'interruttore e cerca di ottenere la resa di Marchenko, questo rifiuterà, dicendo che non esiste la fuga per i suoi superiori, gli Illuminati, e accetta il suo fato.