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Riottenere il controllo dello stabilimento Sarif è una missione principale di Deus Ex: Human Revolution.

Briefing

Adam Jensen viene incaricato da David Sarif di recuperare il Typhoon dai terroristi della Setta Purista, che hanno occupato uno Stabilimento di produzione Sarif a Milwaukee. Jensen viene portato allo stabilimento tramite VTOL, dove è presente anche Sarif, che spiegherà a Jensen la situazione. Sarif chiederà a Adam se vuole un'arma letale o non letale, e se la vuole a corto o a lungo raggio. In base alla risposta, l'arma sarà:

Se Jensen impiega troppo tempo durante la missione precedente, Di nuovo in sella, prima di salire sul VTOL per inizia questa missione, Sarif dirà a Jensen che la situazione è peggiorata, in quanto gli ostaggi sono stati uccisi. Se questo è il caso, soltanto l'obiettivo primario di questa missione sarà attivo.

Obiettivi primari

Entrare nello stabilimento

Ci sono due modi per entrare nello stabilimento di produzione: dalla porta o dai condotti sul tetto.

Jensen dopo essere lasciato sul tetto vicino a due membri della SWAT, e dopo aver facoltativamente parlato con il loro caposcquadra, Neil Townsend, riguardo alla situazione, Jensen scende due scale sui tetti per l'edificio adiacente. La prima guardia nemica è sola e girata di spalle, rendendola un bersaglio facile, che inoltre possiede una pistola, che Jensen può prendere.

L'entrata regolare è protetta da tre puristi con dei percorsi di pattuglia predefiniti. Inoltre, sono di nota diversi barili esplosivi.

L'entrata sul tetto non è protetta. Per salire sul tetto, Jensen dovrà salire su un container su di un muletto dopo la prima guardia abbattuta, per poi camminare su delle assi che portano al tetto. Essendoci un malfunzionamento con i trasformatori elettrici sul tetto che causano un campo elettrico, è necessario abbassarsi in uno spazio stretto nascosto dietro una scatola di legno a destra dietro i trasformatori. Alla fine del passagio c'è un interruttore che spegne l'elettricità. Alla fine del tetto c'è un condotto che porta all'interno dell'impianto. Inoltre, sul tetto (se hai acquistato il DLC), è presente una guardia atterrata. Ispezionandola, Jensen trovare un fucile di precisione silenziato e degli esplosivi.

Recuperare il Typhoon

Una volta all'interno dell'edificio, il prossimo indovino di Jensen è recuperare il Typhoon.

Nel magazzino ci sono 5 nemici, 2 dei quali di pattuglia, 1 guardia statica e 2 che stanno cercando qualcosa in dei bancali.

La prossima area è composta da una mensa e degli spogliatoi. Ci sono tre modi diversi per superare quest'area. Verso nord, Jensen può prendere una strada diretta attraverso la porta o salendo la scala sulla destra per raggiungere un condotto che finirà in uno spogliatoio. Ci sono quattro guardie in quest'area che stanno parlando, ma che eventualmente si divideranno.

Alla fine del corridoio c'è una porta che deve essere hackerata, seguita da una stanza di decontaminazione. La prossima area è quella dei laboratori di assemblamento, identificata come "Lab 1" dalle scritte sui muri. Nei laboratori ci sono quattro nemici, ed uno nel ripostiglio a sinistra.

Per uscire dal Lab 1 Adam può usare una porta alla fine del lato sud. C'è un altro corridoio che si snoda attorna ad una meeting room ed è protetto da due telecamere ai due angoli opposti e da tre nemici, due nella stanza ed uno nel corridoio.

Alla fine del corridoio ci sarà una porta che dovrà essere hackerata, seguita da un'altra stanza di decontaminazione, e dall'altra parte il Lab 2. Ci sono cinque guardie al suo interno, tre nella stanza principale e uno in ciascun ripostiglio. Jensen entrerà in quest'area dal piano terra. Entrando, sulla sinistra, dietro a delle scatole Adam troverà un'apertura che lo porterà ad uno dei ripostigli. Nell'altra stanza, Adam troverà una guardia cercare qualcosa in una cassa, contenente un kit di potenziamento del danno.

L'uscita si trova in fondo ad un corridoio, ed è un ascensore. Una volta preso, Adam uscirà e troverà un Kit Praxis. I prossimi ostacoli sono una torretta, una mina a concussione e una telecamera. Sula muro a destra si trova un'apertura dietro ad una scatola, che permette di superare i tre ostacoli. Adam può anche mettersi al riparo contro il muro vicino all'apertura e saltare attraverso il corridoio verso una sala computer. Qui, Jensen può usare un terminal di sicurezza per disabilitare la telecamera e/o la torretta. I dettagli del login (login: ddutchman /password: windmill) possono essere trovati in un palmare nella stessa stanza, assieme ad un ebook sotto ad una piccola scatola. A destra del terminal c'è un Software Worm Stop e, a destra, un Software Virus Nuke.

Superata la torretta, Adam raggiungerà un'altra stanza, in cui è presente un hacker potenziato, Yune, ed una breve cutscene inizierà, in cui Jensen recupera il Typhoon. C'è un Software Worm Stop sotto una scatola a sinistra dopo la cutscene, così come alcune munizioni per il fucile d'assalto e dei dardi tranquillanti nella stanza. Dopo la cutscene, Adam prenderà l'ascensore.

Obiettivi secondari

Salvare gli ostaggi

Alla fine del Lab 1 si trovano delle scale che portano ad un ufficio in cui si trovano degli ostaggi. Se Jensen entra dalle porte, una bomba a gas inizierà il countdown, dopodichè Adam avrà poco tempo per disarmarla. Alternativamente, Adam può entrare dai condotti dell'aria. Nell'angolo a sud-est del Lab 1, al piano terra sotto la scala a destra, si trova un'apertura che porta all'ufficio attraverso un condotto. Se si utilizza il condotto, la bomba non si attiverà e Adam potrà disarmarla tranquillamente hackerandola o inserendo il codice per il disarmo.

Nota che se Adam sceglie di hackerare la bomba, una volta rilevato (anche se con l'hackeraggio è di successo), la bomba si attiverà in automatica, facendo così fallire l'obiettivo. Il codice per disarmare la bomba è 1505, che può essere trovato in un palmare di uno dei terroristi del Lab 1. Adam può anche semplicemente sparare al serbatoio sulla bomba pe disabilitarla.